| CARATTERISTICHE | PROPANO COMMERCIALE |
|---|---|
| Formula Chimica Stato Fisico alle condizioni ambientali (760 mm Hg. pressione atm., 15°C, temperatura ambiente) |
C3H8 Gassoso |
| Massa Volumetrica Media allo stato liquido a 15°C |
0,51 Kg / dm 3 1,87 Kg / m 3 |
| Densità in rapporto all›aria | 1,54 |
| Temperatura di ebollizione a pressione atmosferica | - 42,1°C |
| Pressione di vapore relativa: a +5°C |
0,52 MPa (5,2 bar) 0,75 MPa (7,5 bar) |
| Massa Volumetrica Media allo stato liquido a 15°C |
0,51 Kg / dm 3 1,87 Kg / m 3 |
| Calore latente di vaporizzazione a: a +15°C per Kg |
356 KJ 0 98,8 Wh (85 Cal) |
| Potere calorifico superiore: per Kg |
13,8 kWh (11.987 K.cal.) 24,9 kWh (23.900 K.cal.) |
| Potere calorifico inferiore:
a Kg |
12,78 kWh (11.000 K.cal.) 23,70 kWh (21.954 K.cal.) |
| Limite di infiammabilità nell›aria:
Inferiore |
2,4% 9,3% |
| Temperatura di autoaccensione nell›aria: (Miscela corrispondente ad una combustione completa |
515°C |
| Velocità di propagazione della fiamma: in cm/sec |
32 |
| Temperatura massima della fiamma nell›aria |
1920°C |
| Litri di gas a pressione atmosferica e 15°C: Da 1 lt di liquido si ottengono circa |
270 lt 535 lt |
| Sorgente termica | Potere calorico superiore | Unità di misura | Rendimento Utilizzazione % | Calorie utili per unità di misura | Calorie totali per 1000 Cal/utili | Quantità comb. per equiparare 1 Kg Propano | Unità di Misura |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| PROPANO | 12.000 | K.Cal/Kg | 91 | 10.920 | 1.099 | 1 | Kg |
| METANO | 9.000 | K.Cal/mc | 91 | 8.190 | 1.099 | 1.35 | mc |
| OLIO COMB. 3/5°E | 10.300 | K.Cal/Kg | 75 | 7.725 | 1.333 | 1.45 | Kg |
| GASOLIO | 9.000 | K.Cal/l | 85 | 7.650 | 1.176 | 1.45 | l |
| KEROSENE | 8.600 | K.Cal/l | 75 | 6.450 | 1.333 | 1.70 | l |
| LEGNA | 3.600 | K.Cal/Kg | 40 | 1.440 | 2.500 | 7.6 | Kg |
| ENERGIA ELETTRICA | 860 | K.Cal/kWh | 100 | 860 | 1.000 | 12.7 | kW |
Con la definizione generica di "gas petrolio liquefatti", indicata con la sigla GPL, s'intendono gli idrocarburi e le loro miscele, facilmente
liquefacibili sotto moderate pressioni. Pertanto possono venire lavorati e trasportati allo stato liquido con mezzi e contenitori a pareti
sottili, quindi relativamente leggeri. La definizione G.P.L. spetta tipicamente al propano ed ai butani, sia da soli che in miscele
contenenti anche i rispettivi isomeri, od omologhi non saturi, ad essi simili nelle loro caratteristiche fisiche.
Peculiarità del GPL é il fatto che ridotti in piccolo volume (1 litro di liquido produce 250 litri circa di vapore) possono essere
immagazzinati, trasportati, e manipolati in modo economicamente conveniente, con conseguente contenimento dei costi di movimentazione e
stoccaggio. Inoltre la possibilità di passare allo stato di vapore e sviluppare un'adeguata pressione nella vaporizzazione, conferisce al
G.P.L. i ben noti vantaggi offerti dai combustibili gassosi nelle applicazioni termiche previa evaporazione spontanea.
Il GAS di PETROLIO LIQUEFATTO (GPL) rappresenta una fonte energetica molto interessante grazie ai numerosi vantaggi che presenta. Infatti può essere utilizzato in moltissimi campi (dal riscaldamento domestico ad uso artigianale, industriale e per l'agricoltura), ha un elevato potere calorico , è facilmente trasportabile ed é ecologico perchè non fa fumi e non lascia residui.